21:26, 22 luglio 2014

Me ne sto in cucina ad aspettare che la pasta sia cotta. Dalla finestra vedo le stanze iluminate del palazzo di fronte. Si vede una tv e gente che mangia. Ascolto i Guns ‘n Roses e chatto con il mio amico di chat: parliamo dell’amore. Abbiamo due visioni simili ma che si sono evolute in modo diverso. Entrambi pensiamo che la vita non abbia senso senza l’amore, ma lui ci crede ancora e si strugge per amore e lo cerca e lotta, io mi incazzo con il mondo perché non lo trovo quell’amore, e così non mi impegno per trovarlo, anzi.
Ora ascolto I’ll be there for you dei Bon Jovi e non ci credo, non credo che qualcuno sarà qui per me, mai, non credo che qualcuno morirebbe per me. Nom ci credo e basta, è una bella canzone, è bello crederci per un attimo, ma sono tutte bugie. O meglio, sono bugie per me! Lo so benissimo che ad altre persone queste cose del tipo “io ci sarò per sempre e morirei per te e blablabla” succedono. Dico solo che non succedono a me. Sopratutto non succederanno finché non uscirò di casa. Ma chi a voglia di uscire di casa se tanto non c’è nessuno che mi ama? È un circolo vizioso

Oh che palle
Ieri a casa e ok
Oggi a casa di nuovo, ma andava bene lo stesso perché pensavo che questa sera sarei uscita con gli altri. E invece no, non si fa niente.
Scrivo ad ale: “usciamo lo stesso anche se non si va a ballare latino?”
Mi risponde: “no.. questa sera dovevo scegliere se farmi la ceretta o guardare un film con la tipa, e avrei cambiato programmi solo se si andava a latino”

Povera “tipa”, non la chiama mai con il suo nome. La detesto quella, anche se non la conosco. Ale è stato l’unico con cui riuscivo a stare ma è così tremendamente coglione e poi sta con quella la e allora fanculo. Tanto gli ultimi mesi ci ha provato e non ci sono stata quindi ho vinto io.

Beh quindi sono in casa da 48 ore perfetto.. che estate di merda